Foto, vocali, videochiamate: quanti Giga consuma WhatsApp?
di Redazione 13 Gennaio 2026 •
di Redazione 13 Gennaio 2026 •
Ormai WhatsApp è diventato parte integrante della nostra quotidianità. Lo usiamo ovunque e in qualsiasi momento (sul divano, in metro o in fila al supermercato), tanto che spesso dimentichiamo un dettaglio tutt’altro che irrilevante: quanto traffico dati consuma, soprattutto quando la connessione non è stabile.
E allora la domanda sorge spontanea: esistono dei trucchi o delle impostazioni per continuare a chattare e condividere senza ritrovarsi a secco di Giga?
Invio in corso… Quanti Giga consuma WhatsApp?
Lo sappiamo: ognuno comunica a modo suo. C’è chi scrive messaggi a raffica, chi registra audio chilometrici e chi ci mette sempre la faccia, optando per una videochiamata.
Queste diverse modalità di comunicazione, però, influiscono anche sui Giga, sia di chi invia i messaggi che di chi li riceve. È importante, infatti, sapere che il consumo di dati può variare significativamente a seconda dell’attività dell’utente. I messaggi di testo, ad esempio, come frasi ed emoji, sono il modo più economico per comunicare, mentre l’invio e la ricezione di foto e video possono aumentare sensibilmente l’utilizzo dei dati. Le chiamate vocali e, ancor di più, le videochiamate, possono invece consumare una quantità notevole di dati, soprattutto se durano a lungo o se la qualità video è elevata.
Essere consapevoli di quanto WhatsApp consumi è il primo passo per tenere sotto controllo i costi dei dati e usare l’app in modo più efficiente, facendola diventare sempre di più un alleato delle nostre giornate.
In alcuni paesi, WhatsApp è come l’ossigeno.
Jan Koum, cofondatore di WhatsApp.
Non rimanere a secco: WhatsApp e altri fattori di consumo dati
Oltre alle diverse tipologie di messaggi di cui abbiamo parlato, ci sono altri fattori che possono influire sul consumo di dati di WhatsApp. Tra i principali:
Tutti questi elementi contribuiscono a determinare il consumo dati di WhatsApp, che può variare sensibilmente da una persona all’altra. Non esiste un valore universale: il traffico generato dipende dal tipo di utilizzo, dalle impostazioni del dispositivo e dalle condizioni della rete in quel momento.
Capire da cosa dipendono queste differenze è importante per diventare più consapevoli delle proprie abitudini digitali e, successivamente, imparare a ottimizzarle.
Connessi senza rimpianti: come risparmiare Giga su WhatsApp
Fortunatamente, esistono diversi accorgimenti che possono aiutare a ridurre il consumo di dati su WhatsApp, senza rinunciare alle sue funzioni principali. E questo vale per tutti gli smartphone, dai più classici a quelli pieghevoli di nuova generazione.
Disattivare il download automatico dei media è una delle soluzioni più semplici: in questo modo si evita che foto, video o documenti si scarichino da soli, lasciando all’utente la scelta di quando e cosa aprire. Allo stesso modo, limitare le videochiamate in alta qualità o preferire la connessione Wi-Fi quando disponibile può fare una grande differenza.
Nelle impostazioni dell’app, inoltre, è possibile attivare la modalità “risparmio dati” per le chiamate, che riduce il consumo durante le conversazioni vocali e video. Un altro trucco utile è inviare immagini compresse o ridimensionate, invece di file ad alta risoluzione, ed evitare l’invio di vocali molto lunghi.
Piccole abitudini, certo, ma che sommate nel tempo possono evitare di prosciugare il piano dati e permettono di restare connessi ogni giorno con le persone che per noi contano di più.