Tech r(evol)ution: innovazione fa rima con connessione

di Redazione 21 Settembre 2022 • 5 minuti

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Chi l’avrebbe mai detto che l’uomo avrebbe camminato sulla luna. Se nel 1969 ci sembrava fantascienza, ad oggi possiamo dire che non ci sorprendiamo più di nulla. Ecco come la rivoluzione tecnologica sta cambiando il nostro modo di vivere, e continuerà a farlo per molto, molto tempo.

Non tutto il male vien per nuocere. Nell’era della post pandemia possiamo affermare che è stato proprio il Covid uno dei principali acceleratori in campo tecnologico. Ci ha obbligati ad evolverci e ad accogliere il cambiamento, rendendo di uso comune soluzioni tech estremamente innovative.

Robot casalinghi, universi paralleli, realtà virtuale e sostenibilità sono sicuramente le tendenze tecnologiche che si stanno affermando nell’ultimo periodo. E dal Rapporto Coop 2021 emerge che la cosa non ci spaventa. Anzi, siamo pronti ad affrontare il futuro con nuova fiducia, sperimentando nuovi valori e stili di vita. Ma quali sono le innovazioni tecnologiche che stanno rivoluzionando il nostro modo di relazionarci al mondo?

Obbligati dalle necessità della pandemia gli italiani sono ormai a loro agio con l’utilizzo delle tecnologie abilitanti e scoprono i molti comfort che il digitale porta con sé. Non solo gli early user ma oramai la maggior parte degli italiani hanno imparato a lavorare online, a comprare online e, addirittura, ad amare online con innovazioni diventate oggi nuova quotidianità per il Paese. Certo, a volte c’è nostalgia per le relazioni analogiche ma ormai la rivoluzione digitale non è più reversibile.

Rapporto Coop 2021

La tecnologia è nostra amica

Come emerge dall’executive survey Reshaping the Future” dell’Ufficio Studi Coop, il tema delle tecnologie digitali è destinato ad avere un impatto significativo che influenzerà ogni ambito della vita degli italiani.

Negli ultimi due anni, ci siamo ritrovati a dover mediare le nostre relazioni attraverso il digitale, scoprendo una quotidianità “aumentata” dalle abilità tecnologiche. Questo balzo in avanti è stato in grado di coinvolgere persone di tutte le età e di riavvicinare generazioni distanti anni luce, divise da una differente digital literacy.

Fra i principali vantaggi tecnologici emersi dalla survey, gli intervistati hanno sottolineato l’importanza di rimanere connessi in ogni momento, abbattendo distanze e barriere fisiche. In generale, il 65% degli italiani è soddisfatto riguardo il proprio rapporto con la tecnologia e le innovazioni in continua crescita.

Quando intelligenza artificiale e quotidianità si incontrano inizia la rivoluzione

La tech revolution però non si ferma qui. E di questo ne siamo ben consapevoli. Fra le tendenze dei prossimi anni assisteremo infatti a evoluzioni tecnologiche sbalorditive, che stanno cambiando il nostro modo di vivere già adesso. Primo fra tutti l’ambient computing, la tecnologia che c’è, ma non si vede.

Un concetto di tecnologia accessibile dovunque, sempre disponibile, ma in cui i dispositivi si integrano con l’ambiente circostante e spariscono agli occhi. I device fisici sono sostituiti da sensori dotati di intelligenza artificiale, comandabili semplicemente tramite voce o anche solo dalla nostra presenza. Sembra surreale, ma in realtà questa tecnologia esiste già. Basti pensare agli smart clothes, che monitorano il battito cardiaco, l’ossigeno nel sangue, la temperatura corporea e chiamano i soccorsi in caso di malore. O alle smart home in grado di impostare in autonomia la temperatura di una stanza o accendere le luci al passaggio. E se parliamo di casa e ambienti computerizzati, non possiamo non nominare il robot domestico che riproduce musica, risponde alle domande e utilizza le sue telecamere per monitorare la casa e la famiglia quando si è fuori, restando sempre vicini ai propri affetti.

Rivoluzioni digitali: dal Metaverso allo spazio, ma con un occhio di riguardo all’ambiente

Non è tutto. Se nel futuro le nostre strade e i nostri cieli saranno invasi da macchine elettriche che si auto-guidano e droni corrieri che ci consegneranno la spesa fuori dal cancello, i mondi paralleli del Metaverso diventeranno la nostra seconda casa. All'interno di queste realtà virtuali svolgeremo molte delle attività che siamo abituati a svolgere nel mondo reale, tra cui giocare, socializzare e persino lavorare. I nostri compagni diventeranno cuffie, visori VR e dispositivi multisensoriali. Il nostro denaro cryptovalute e il nostro patrimonio NFT. Secondo il 57% degli italiani, entro il 2030 la realtà virtuale farà parte della nostra quotidianità a tutti gli effetti. E se nel futuro il mondo del Metaverso non ci soddisferà appieno, potremo pensare di farci una vacanza nello spazio e ammirare la nostra Terra dall’alto.

Tutto magnifico sembrerebbe, ma esiste anche il lato oscuro. Infatti, l’utilizzo di tecnologie digitali comporta emissioni di gas serra sostanziose e che nell’ultimo anno sono aumentate. Come emerge anche dal Report, si stima una crescita del 140% delle emissioni attribuibili alle tecnologie digitali fra il 2015 e il 2025. «Il vero problema è che l'industria tecnologica sviluppa prodotti con un ciclo di vita molto breve e difficili da riparare, andando a finire nelle discariche», afferma Magali Delmas, Professore alla University of California di Los Angeles. Proprio per questo molte aziende hi-tech stanno adottando soluzioni sostenibili: da mouse realizzati con plastica proveniente dagli oceani, fino a SIM virtuali ed ecologiche.

Le previsioni? Tutto questo presto lo considereremo la normalità.

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