Passkey cos’è? Il futuro della sicurezza digitale è passwordless
di Redazione 6 Marzo 2026 •
di Redazione 6 Marzo 2026 •
Tra combinazioni impossibili da ricordare, codici salvati nel browser e note scritte in modo creativo, gestire le password è diventato quasi uno sport estremo. Ed è proprio qui che entrano in gioco le passkey, uno strumento digitale che permette di accedere ai propri account in modo più semplice, ma soprattutto più sicuro.
In questo articolo scopriremo cos’è una passkey, come funziona, quali sono le differenze tra password e passkey e perché questa tecnologia può proteggere meglio i tuoi dati.
Cosa sono le passkey e come funzionano
Partiamo dalle basi: cos’è la passkey?
Una passkey è una credenziale digitale che ti permette di accedere ai tuoi account senza usare una password tradizionale. In pratica, sostituisce le classiche combinazioni di lettere, numeri e simboli con qualcosa di molto più semplice e sicuro: il tuo dispositivo e i tuoi dati biometrici. Puoi immaginarla come una chiave digitale unica, collegata al tuo smartphone, tablet o computer, che verifica la tua identità tramite l’impronta digitale, il riconoscimento facciale o il PIN del dispositivo.
Ma come funzionano le passkey, nel concreto? Il sistema si basa sulla crittografia a chiave pubblica. Quando attivi una passkey su un sito o un’app, vengono generate due chiavi che lavorano insieme:
una chiave pubblica, salvata sul server del servizio;
una chiave privata, custodita solo sul tuo dispositivo.
Quando provi ad accedere, il sito invia una richiesta al tuo dispositivo, che risponde usando la chiave privata. A quel punto ti viene chiesto di confermare la tua identità con impronta, volto o PIN e, se la verifica va a buon fine, l’accesso sarà immediato!
Tutti i vantaggi delle passkey che devi conoscere
Anche se usi password “super complesse” con simboli improbabili e numeri a caso, o le salvi utilizzando i password manager, le passkey giocano in un altro campionato.
Ecco perché stanno diventando la nuova frontiera della sicurezza digitale.
Serve il tuo dispositivo (e solo il tuo) > Ogni passkey è unica e legata al tuo dispositivo. Non si indovina, non si copia e non si riutilizza altrove. Senza il tuo smartphone — e senza la tua impronta o il tuo volto — non può essere usata.
Phishing? No, grazie > Le password si possono digitare anche su un sito falso. Le passkey no: funzionano solo con il servizio per cui sono state create. Anche se clicchi su un link sospetto, senza verifica sul tuo dispositivo l’accesso non va a buon fine.
Meno rischio di furto dell’account > Con le password, basta indovinare o rubare una combinazione per accedere a un profilo. Con le passkey, invece, l’autenticazione richiede sempre il possesso fisico del dispositivo e questo riduce drasticamente il rischio di accessi non autorizzati.
Recupero più semplice, meno ansia > Hai mai dovuto reimpostare una password dimenticata? E-mail, codici, verifiche… un vero percorso a ostacoli. Le passkey, invece, possono essere sincronizzate in modo sicuro tra i tuoi dispositivi.
Come creare una passkey?
La buona notizia è che creare una passkey è molto più semplice di quanto sembri.
Quando accedi a un sito o a un’app che supporta questo sistema, durante la registrazione o nelle impostazioni di sicurezza troverai l’opzione per attivare una passkey.
Il processo, di solito, funziona così:
Fatto. Nessuna password da inventare, nessuna combinazione impossibile da memorizzare.
La password è uno dei punti deboli più grandi nella cybersecurity.
Satya Nadella, CEO di Microsoft
Passkey vs password: chi ne uscirà vincitore?
Alla luce di tutto quello che abbiamo visto, non è difficile immaginare perché le password, nel tempo, verranno sempre meno utilizzate e perché le passkey stanno aprendo la strada verso un mondo sempre più passwordless.
La differenza tra password e passkey è infatti molto più profonda di quanto sembri.
Le password oggi mostrano tutti i loro limiti: spesso ne scegliamo di troppo semplici, le riutilizziamo su più siti, possono essere intercettate tramite phishing o esposte in caso di data breach. E quando le dimentichiamo? Parte la classica maratona del “Password dimenticata?”.
Con le passkey, invece, la cybersecurity fa un passo avanti concreto. Niente combinazioni da ricordare o digitare: la protezione si basa sul tuo dispositivo e sulla tua identità biometrica, rendendo l’accesso più sicuro e molto più difficile da compromettere.
Insomma, nel confronto password vs passkey, il futuro sembra avere già scelto la sua direzione!