AI MODE Google: quando una ricerca diventa conversazione
di Redazione 3 Novembre 2026 •
di Redazione 3 Novembre 2026 •
Cerchi una ricetta, un itinerario o il modo migliore per organizzare un weekend? Con AI Mode di Google la ricerca online è diventata sempre più simile a una conversazione. Scopriamo cos’è AI Mode, come funziona e come si attiva, cosa cambia rispetto alle AI Overview che già compaiono tra i risultati e come l’intelligenza artificiale sta semplificando anche le ricerche più quotidiane, con risposte articolate e sempre più vicine all’esperienza di strumenti come ChatGPT e Claude.
Per anni abbiamo imparato a “parlare la lingua” dei motori di ricerca: poche parole chiave, spesso senza articoli, per poi passare da un risultato all’altro fino a trovare ciò che ci serviva. Oggi le cose sono cambiate. Con la Google AI Search puoi fare una domanda come la faresti a un amico, con tutti i dettagli del caso, e ricevere una risposta costruita su misura. Ma conosci davvero tutte le potenzialità di questa modalità di ricerca?
Cos’è AI Mode di Google e come funziona
AI Mode è la modalità di ricerca di Google basata sull’intelligenza artificiale, pensata per le domande più complesse e di approfondimento. Come annunciato sul blog ufficiale di Google Italia, è arrivata nel nostro Paese l’8 ottobre 2025, insieme al supporto per la lingua italiana, e si basa su una versione personalizzata dei modelli Gemini sviluppata per la Ricerca.
Il suo punto di forza è una tecnica chiamata query fan-out: quando fai una domanda, l’AI Mode di Google la scompone in sottotemi, avvia contemporaneamente più ricerche e riunisce i risultati in un’unica risposta, completa di link per approfondire. Non a caso, secondo Google, le prime persone che l’hanno provata hanno posto domande due o tre volte più lunghe rispetto a una ricerca tradizionale.
AI Mode è anche multimodale: puoi scrivere, toccare l’icona del microfono e chiedere a voce, come avviene con la ricerca vocale, oppure scattare o caricare una foto e chiedere informazioni su ciò che inquadri.
AI Mode non è soltanto un’esperienza basata interamente sull’intelligenza artificiale, ma è anche un assaggio di ciò che verrà nella Ricerca nel suo complesso.
Liz Reid, Vice President e Head of Search di Google
AI Mode: come si attiva su computer e smartphone
Se ti stai chiedendo come attivare l’AI Mode di Google, la risposta è più semplice del previsto: non serve installare nulla. Da computer, dopo aver fatto una ricerca, trovi la scheda AI Mode tra le opzioni della pagina dei risultati, accanto a Immagini, Video e Notizie (in alcuni casi compare anche un pulsante dedicato nella barra di ricerca). Da smartphone puoi accedervi dall’app Google per Android e iOS, dove la funzione appare come una scheda.
E se non la vedi, come si attiva l’AI Mode? Verifica di avere l’app Google aggiornata o un browser recente e di aver effettuato l’accesso con il tuo account Google, perché la disponibilità può dipendere da account e dispositivo. A quel punto basta scrivere, o dire, la tua domanda e proseguire con nuove richieste di approfondimento.
AI Mode e AI Overview: cosa cambia nella Google AI Search
Se usi spesso Google, probabilmente hai già incontrato le AI Overview, i riepiloghi generati dall’intelligenza artificiale che compaiono in cima ad alcuni risultati. Le due funzioni sono parenti strette, ma non identiche. Le AI Overview appaiono in automatico e offrono una sintesi rapida, seguita dai classici link. AI Mode, invece, la scegli tu: si apre in uno spazio dedicato e ti permette di dialogare, aggiungere dettagli, chiedere tabelle di confronto o ripartire da una risposta precedente.
Come precisa Google nel suo documento dedicato ad AI Overview e AI Mode, entrambe si basano sui sistemi di qualità e ranking della Ricerca e, quando l’affidabilità di una risposta generata non è elevata, vengono mostrati i normali risultati web. La stessa azienda ricorda che, come ogni prodotto AI nelle fasi iniziali, i risultati potrebbero non essere sempre perfetti: dare un’occhiata alle fonti resta una buona abitudine.
Dalla ricetta al weekend: le ricerche quotidiane diventano conversazione con AI Mode di Google
Prova a immaginare una domenica qualunque. In frigo ci sono zucchine, uova e un po’ di parmigiano e vuoi sapere cosa preparare in meno di mezz’ora, magari in versione vegetariana per un ospite. Con la ricerca tradizionale servirebbero più tentativi, con AI Mode puoi chiederlo in una sola frase e poi continuare: “e se volessi cuocerlo al forno?”.
Lo stesso vale per un weekend fuori porta, per confrontare due modi di preparare il caffè o per scegliere lo smartphone con AI più adatto alle tue abitudini. È un’esperienza che ricorda da vicino quella di assistenti conversazionali come ChatGPT e Claude, con una particolarità: le risposte nascono direttamente dalla Ricerca e sono accompagnate da link ai contenuti del web.
In fondo, cercare informazioni è sempre stato un modo per fare domande al mondo. Con l’AI Mode di Google quelle domande possono essere formulate con parole tue, con tutti i dettagli che contano. Il prossimo passo? Aprire la scheda, fare la tua prima domanda e scoprire quanto può essere naturale, oggi, trovare la risposta giusta.